T-Fumo, al via studio per verificare l efficacia delle sigarette elettroniche
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Il vizio del fumo, pur con tutte le buone intenzioni, è davvero difficile da eliminare, infatti, sono sempre di più le persone che cercano di smettere, ma nello stesso tempo, ricominciano nei primi tra anni successivi, ecco perché a tal fine si sta cercando di capire se le sigarette elettroniche possano essere davvero efficaci, al fine di aiutare chi ha davvero voglia di non fumare più.
Da qualche hanno sono in commercio, le cosiddette sigarette elettroniche, che emettono vapore aromatico, e danno al fumatore quella gestualità che pare sia l’artefice reale del vizio. Lo studio di queste sigarette è l’obiettivo principale dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), che vuole dare una sferzata alla lotta contro il fumo, iniziando a capire se davvero si può offrire al fumatore una valida “alternativa” alle sigarette reali, e quindi aiutarlo a smettere.
Partirà quindi da oggi questo studio in collaborazione tra lo IEO, il San Raffaele e il Centro Cardiologico Monzino, su pazienti che sono affetti da tumore o sono stati recentemente colpiti da infarto, che fumano in media 10 sigarette al giorno da almeno 10 anni. Sono 126 i pazienti coinvolti e che sperimenteranno la sigaretta elettronica “T-Fumo”, e tra 6 mesi sapremo i primi risultati, e se saranno positivi, il dispositivo elettronico potrebbe diventare anche un vero e proprio mezzo terapeutico.
La lotta al fumo, fortunatamente non accenna a fermarsi, e si spera che ci siano davvero notizie positive da questa nuova “sperimentazione”, perché il numero di fumatori continua a non diminuire, infatti, aumentano soprattutto i giovanissimi e le donne, quindi qualcosa di concreto va davvero fatto.
Valentina Piccoli